Vacanza a Barcellona
Vivo a Barna (e sì, si dice Barna e non Barça) ormai da qualche tempo, ma continua a farmi sempre un certo effetto sentire parlare italiano nel centro di Barcellona. Quelli che ci sono già stati lo sanno: provate a fare un giro per la Rambla, il numero di turisti del bel paese è impressionante. Questa è una città che ha un numero di visite annuali superiori a quello di Roma. Che cos’è che attira qui tante persone? A voi la risposta, è comunque certo che Barcellona offre soluzioni davvero per tutti i gusti. Partiamo dal classico: le tappe obbligate per ogni viaggiatore di passaggio sono le opere di Gaudí.|
Genio e sregolatezza dell’architettura, ha lasciato sparse per la città delle vere e proprie perle. Imperdibili ovviamente la Sagrada Familia e le case Batlló e Milà. Personalmete apprezzo davvero molto il Park Güell, altra meta (giustamente) super gettonata. |
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Se siete appassionati di arte visiva potreste fare un salto al museo di Salvador Dalí. Tuttavia sappiate che non è paragonabile a quello che sta in Figueras, circa un’ora e mezza di viaggio a nord di Barna, se riamanete qualche giorno in più e volete fare un giro per la Catalunya, questa è una tappa davvero obbligata. |
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Superata la via Layetana vi troverete invece nel quartiere Gotico, probabilmente il più classico e affascianante della città. Passaggiare a piedi per i vicoli di questo quartiere è un piacere che dovrete assolutamente concedervi. Molto turistico, ma se siete con bambini al seguito merita decisamente una visita, è il museo delle cere, che si trova a pochi passi dalla Rambla. |
Lasciando la Rambla, ma restando sempre in tema di musei, dirigetivi verso il quartiere Raval, un tempo zona malafamata, adesso ha conosciuto una vera rinascita, grazie sopratutto al Macba, il museo di arte contemporanea. Non potete lasciare Barcellona senza passare da qui. |